Danni
erariali - Finanziaria 2006: vantaggi per gli assicuratori
di Amministratori e Dipendenti
della P.A.
Comunicato AEC
La legge finanziaria ha stabilito una sorta di sanatoria per
i procedimenti in discussione davanti alla Corte dei Conti che
rischia di vanificare le azioni intraprese dai giudici contabili
sugli amministratori ed i dirigenti pubblici condannati per danni
erariali.
Si tratta del condono contabile per il danno erariale previsto
dalle disposizioni di cui ai commi 231,232 e 233 dell’articolo
unico della legge di bilancio. I tre commi prevedono la possibilità per
i soggetti nei cui confronti sia stata pronunciata una sentenza
di condanna in primo grado da parte di una Sezione giurisdizionale
regionale delle Corte dei conti, di chiedere,in sede di appello,
che il procedimento venga definito mediante il pagamento di una
somma non inferiore al 10% e non superiore al 20% del danno quantificato
nella sentenza di condanna di primo grado.
La legge approvata dalla finanziaria dunque, consentirà di
fatto a chi è già stato condannato in primo grado
di chiedere la definizione del procedimento pagando una somma
oscillante fra il 10 ed il 20%; la Corte potrà , in camera
di consiglio, elevare al massimo al 30% la somma dovuta, con
conseguente estinzione della condanna.
C’è il sospetto che la decisione ( chiaramente
avversata dagli stessi magistrati contabili) sia incostituzionale,
laddove inserisce interventi di sanatoria discriminatori (non
si fissano difatti effetti retroattivi certi per chi è stato
condannato definitivamente) e di vera e propria amnistia finanziaria.
“I benefici che la suddetta sanatoria potrebbe apportare
agli assicuratori sono evidenti. In relazione alle coperture
per Amministratori e Dipendenti della PA - settore in cui Lloyd’s
sono tra i sottoscrittori maggiormente presenti (ha dichiarato
Fabrizio Callarà Presidente di AEC Spa e broker dell’ANPCI*)
il vantaggio potrebbe corrispondere ad una somma che oscilla
tra il 70 ed il 90% della condanna in primo grado, ammontare
che potrebbe aggirarsi intorno a 10 milioni di euro.”
*ANPCI Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia
Alexia Gioglio
Ufficio Stampa AEC Broker
338-6695325
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