Commercialista, sì alla parcella anche se non informa del condono

( www.quotidianodiritto.ilsole24ore.com) – No alla responsabilità professionale del commercialista che non informa il cliente della possibilità di avvalersi di un condono tributario. La Cassazione, ordinanza n. 30595 del 27 novembre 2018, ha così confermato la condanna di una S.a.s. a pagare 6.595 euro a titolo di compenso per attività professionali nei confronti del consulente. Tutti i motivi di ricorso presentati contro la decisione della Corte di appello di Venezia sono infatti stati dichiarati inammissibili. Dopo aver ricevuto dall’Agenzia delle Entrate di Venezia la notifica di tre avvisi di accertamento, la società ricorrente si era rivolta ad un «esperto commercialista con specifica competenza in ambito tributario», dandogli incarico di impugnarli innanzi alla Commissione tributaria della città lagunare, cosa puntualmente avvenuta il 2 settembre 2003. Accolti i ricorsi in primo grado, ma respinti in quello successivo, la S.a.s. ricorreva alla rateizzazione del debito fiscale pari a 354.191 euro, poi lievitati in 420.525 euro. A questo punto però veniva chiamata in giudizio dal professionista per il pagamento dei compensi stimati – sulla base di nota vidimata dal locale Consiglio dell’ordine dei commercialisti – in 6.595 euro. La società chiedeva il rigetto della domanda lamentando il danno subito a causa del fatto che il professionista gli aveva «sottaciuto la possibilità di definire il contenzioso con il condono sulle liti pendenti pendenti, previsto dall’art. 16 della legge n. 289 del 2002». Tale norma infatti, proseguiva la ricorrente, avrebbe permesso alla società di definire la lite «con il pagamento di 32.231 euro durante tutta la pendenza del giudizio di primo grado, ovvero, dopo la sua definizione in senso sfavorevole all’Agenzia delle entrate, addirittura versando 10.374 euro». Una ricostruzione che però non ha convinto i giudici di merito e tantomeno la Cassazione che oggi ha dichiarato inammissibili tutti e sei i motivi di ricorso.