Responsabilità civile progettisti

Schema di Regolamento per la modificazione del D.P.R. 554/1999.

Commento a cura di Fabrizio Callarà apparso su Edilizia e Territorio del 28 marzo 2005 Con il nuovo regolamento appalti la polizza del progettista potrebbe costare molto di più. Il nuovo articolo 105 prevede infatti che la nuova polizza debba coprire «la responsabilità civile professionale del progettista esterno per i rischi derivanti anche da errori od omissioni nella redazione del progetto».
Lo schema è alla concertazione del Min. amb e dei beni culturali, poi andrà al Cons. sup. dei ll.pp., al CdMinistri, alle commissioni parlamentari competenti, al Consiglio di Stato e poi di nuovo al CdMinistri.

Rischio rincari per la polizza dei progettisti.
Con il nuovo regolamento appalti la polizza del progettista potrebbe costare molto di più.

È l’effetto di una piccola modifica all’articolo 105 del Regolamento, quello che detta le condizioni per la copertura dei tecnici firmatari del progetto.

La novità secondo una prima lettura degli assicuratori avrebbe un effetto dirompente.

Il nuovo articolo 105 prevede infatti che la nuova polizza debba coprire «la responsabilità civile professionale del progettista esterno per i rischi derivanti anche da errori od omissioni nella redazione del progetto».

La novità sta tutta in una parolina: quell’«anche» aggiunto al nuovo testo che rende i rischi da varianti non più gli unici da assicurare.

  • «L’impatto è rivoluzionario» commenta a caldo Fabrizio Callarà, presidente di Aec Broker, la società corrispondente dei Lloyd’s prima in Italia a rilasciare la sola garanzia Merloni senza la polizza Rc professionale base.
  • «Le vecchie polizze congegnate con un’unica Rc professionale e varie estensioni Merloni da presentare di volta in volta per ogni progetto non sarebbero più sufficienti.
  • «Adesso non si tratta più di coprire solo i maggiori costi per varianti o errori di progettazione, ma anche di fornire una polizza Rc completa tutte le volte» sostiene Callarà.

E la conferma arriverebbe anche dal successivo articolo 106 (polizza dei progettisti interni) che chiaramente indica la necessità di coprire «oltre ai rischi professionali» anche quelli già noti per le varianti.

Se questa interpretazione dovesse essere confermata l’ingegnere o l’architetto rischiano di dover presentare una polizza Rc completa per ogni singola gara.

Il che tradotto per gli assicuratori «significa un massimale di esposizione totale di Rc in ogni gara» spiega Callarà.

In altre parole, in ogni gara l’assicuratore deve coprire un massimale complessivo di Rc civile e se il suo cliente partecipa a dieci gare il massimale va moltiplicato per dieci.

  • «Un’esposizione altissima – conclude Callarà – e infatti le compagnie che oggi emettono la Rc per ogni progetto sono pochissime e carissime».

Il conto finale infatti lo pagherebbe il professionista: a massimali alti corrispondono sempre premi altissimi.