Appalti pubblici: Tar Sicilia, Palermo, sentenza n. 951 del 6 giugno 2005

Appalti pubblici: Tar Sicilia, Palermo, sentenza n. 951 del 6 giugno 2005.
A cura di Sonia Lazzini

Nel caso in cui la formulazione sulle disposizioni tassative circa le modalità con cui deve essere prestata la garanzia provvisoria, il cui scopo è fornire un’adeguata tutela delle ragioni della stazione appaltante, sia chiara, l’offerente non ha alcun margine di opinabilità, né all’Amministrazione appaltante viene lasciato alcun margine di discrezionalità, nel senso che una fideiussione o polizza priva dei requisiti (sostanziali e temporali) voluti dalla legge non può costituire adempimento dell’onere posto a carico del partecipante alla gara di corredare la propria offerta con una specifica garanzia.

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